SAXEA SAXOPHONE QUARTET
Diego Mascherpa (sax soprano, alto, clarinetto)
Roberto Regis (sax alto)
Diego Borotti (sax tenore, soprano)
Marco Tardito (sax baritono, clarinetto basso)
Quartetto formato da soli saxofoni, ha la caratteristica di coniugare l’allegria di una marchin band di stile New Orleans al rigore esecutivo di un quartetto d’archi.
Per questa estrema duttilità musicale e logistica (il gruppo può suonare anche spostandosi fisicamente e senza l’ausilio di amplificazione) , il quartetto è stato impiegato negli ambiti più disparati: dalla sonorizzazione del Whitney Museum di New York del 1997 alla prima inaugurazione di Luci d’Artista di Torino in un corteo guidato da Gabriele Vacis, dall’accompagnamento di un aperitivo elegante o di una sfilata di moda al concerto rigoroso di jazz contemporaneo in prestigiosi festival in Italia, Germania, Olanda, Repubblica Ceka, Portogallo, Belgio, Francia.
Il repertorio spazia infatti dai brani tradizionali New Orleans alla rivisitazione di tarantelle italiane, dal jazz contemporaneo composto dai quattro solisti all’arrangiamento di canzoni celebri degli anni quaranta, dal funk al be-bop.
Queste caratteristiche unite al virtuosismo dei componenti fanno di questo gruppo una delle formazioni più richieste in tutta Europa. Saxea gode dal 2001, della sponsorizzazione ufficiale della Vandoren, multinazionale produttrice di ance , bocchini e accessori per strumenti a fiato con sede a Parigi.
Il quartetto fondato nel 1993 , ha pubblicato nel ^96 il cd “ Entroterra” per l’etichetta Emotion e “Continental steps” nel 2002 per la Splasc(h) Records. Nei concerti tenuti in luoghi speciali quali grandi musei o chiese antiche , il gruppo da vita ad una vera e propria sonorizzazione del luogo valorizzando la speciale acustica tipica dei grandi spazi.
L’effetto cercato è quello della suggestione che i luoghi raccolti e carichi di” spiritualità” favoriscono, dando vita ad un concerto ogni volta inedito, dal tono meditativo, alla ricerca di un canto dell’anima che si distacchi da ogni mondanità.
www.marcotardito.it